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Digitalizzazione degli impianti di processo - niente di più semplice

La tecnologia IO-Link si sta affermando come una valida opzione per la digitalizzazione di unità di processo compatte con requisiti di misura non eccessivamente complessi.

12.01.2026 Testo: Christine Böhringer Grafica: 3st kommunikation
Endress+Hauser offre un'ampia gamma di sensori IO-Link per l'industria alimentare.

La digitalizzazione a livello di campo è un fattore determinante per garantire la competitività a lungo termine. La scelta della tecnologia di comunicazione più adatta dipende dall'applicazione, dalla complessità dei sensori e dai requisiti di rete.

Industrial Ethernet si sta evolvendo in uno standard rivoluzionario per l'automazione degli impianti di ingegneria di processo, soprattutto grazie all'introduzione di Ethernet-APL. Una comunicazione fluida, senza conversione di protocollo, sblocca le funzioni a valore aggiunto dei dispositivi di misura e degli attuatori intelligenti, consentendo il funzionamento ottimale dell'impianto.

In ogni impianto, tuttavia, sono installati anche diversi tipi di contatti di soglia e punti di misura potenzialmente meno critici che possono essere equipaggiati con strumentazione più semplice. In questo caso, IO-Link fornisce un importante contributo alla digitalizzazione a livello di campo e diventa un utile supplemento, soprattutto nell'industria alimentare e in quella farmaceutica.

Funzionamento di IO-Link

Endress+Hauser offre un'ampia gamma di sensori IO-Link per l'industria alimentare.

1. Offerta estesa

Endress+Hauser offre un'ampia gamma di sensori IO-Link appositamente sviluppati per le esigenze dell'industria alimentare.

Generalmente, un master IO-Link supporta quattro o otto sensori collegati separatamente.

2. Comunicazione efficiente

Generalmente, un master IO-Link supporta quattro o otto sensori, collegati separatamente con cavi standard non schermati che comunicano mediante il protocollo IO-Link.

I sensori trasmettono costantemente i dati di misura e di stato al master.

3. Dati in tempo reale

I sensori trasmettono costantemente i dati di misura e di stato al master che, a sua volta, li inoltra al sistema di controllo tramite un qualsiasi bus di campo – o anche Ethernet – utilizzato nell'impianto.

Il master può invece caricare i parametri sui dispositivi e leggere i loro dati diagnostici secondo necessità.

4. Nuove possibilità

Il master può invece caricare i parametri sui dispositivi e leggere i loro dati diagnostici secondo necessità, consentendo operazioni di monitoraggio e manutenzione a distanza.

E la sicurezza informatica?

La digitalizzazione può diventare una scelta difficile perché offre nuove opportunità ma comporta delle sfide, soprattutto in materia di sicurezza informatica. L'architettura bidirezionale punto-punto di IO-Link, unita alla capacità del master IO-Link di crittografare i dati, aggiunge un ulteriore livello di protezione ai processi. Implementare IO-Link significa rafforzare le difese dell'impianto contro le minacce informatiche esterne e proteggere i processi critici.

Come decidere quale tecnologia è adatta al vostro impianto?

La digitalizzazione a livello di campo è intrinsecamente complessa e riservata agli specialisti? Secondo Franz Durmeier, Head of Digital Integration di Endress+Hauser, la risposta è: non necessariamente. Se il progetto prevede sensori complessi, punti di misura critici o distanze maggiori, l'esperto in integrazione digitale di Endress+Hauser consiglia di utilizzare Industrial Ethernet in modo da poter utilizzare pienamente le funzioni avanzate dei dispositivi di misura e l'analisi dei dati. "Ma in un'area più piccola, con interruttori e sensori semplici, IO-Link è una buona opzione", afferma. Essendo compatibile con le architetture preesistenti basate su Ethernet o bus di campo, i punti di misura non critici possono essere digitalizzati in modo economicamente vantaggioso, migliorando il monitoraggio e la manutenzione.

IO-Link è uno standard di comunicazione digitale aperto introdotto circa vent'anni fa per l'automazione industriale. La sua architettura bidirezionale, l'efficienza in termini di costi e la facilità di implementazione hanno suscitato l'interesse dell'industria di processo. A differenza dei classici bus, IO-Link si basa su una topologia punto-punto, in cui ogni sensore è collegato direttamente con un cavo standard a un master IO-Link. Questo, a sua volta, integrandosi perfettamente nei bus di campo e nei sistemi di controllo comunemente utilizzati, consente lo scambio bidirezionale dei dati.

La semplicità e la compatibilità di IO-Link lo rendono particolarmente adatto ai sistemi su skid nelle applicazioni alimentari. Si tratta di una tecnologia ideale per applicazioni di piccole dimensioni, con un numero limitato di punti di misura - ad es. sistemi di dosaggio, riempimento e lavaggio CIP oppure utility e trattamento delle acque. I 20 metri di lunghezza massima dei cavi e la velocità di trasferimento dati, paragonabile a quella di un modem degli anni '90, sono più che sufficienti. "Per queste esigenze, Endress+Hauser offre un portfolio completo di prodotti IO-Link per applicazioni igieniche che soddisfano tutti i parametri di processo rilevanti", afferma Durmeier.

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Company magazine 'changes' 2/2025
How digitalization is gathering pace
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