Nuove possibilità per la taratura di pH in laboratorio

Beiersdorf utilizza la tecnologia Memosens digitale per garantire la massima disponibilità degli strumenti di misura

Nello stabilimento Beiersdorf Manufacturing Hamburg GmbH (BMH) a Billbrook, in Germania, si lavora su tre turni nell'arco delle 24 ore, cinque giorni alla settimana. Le caratteristiche dell'assortimento di prodotti consentono di produrre in continuo. Per questo, l'elevata disponibilità dei sistemi e dei macchinari è particolarmente importante. Lo stabilimento chiude solo una volta all'anno, per un periodo di varie settimane, per permettere lo svolgimento di attività di manutenzione e taratura, durante le quali i misuratori, che di norma sono permanentemente installati nei sistemi, vengono messi fuori servizio, testati e tarati.

tecnologia memosens digitale per la massima disponibilità del processo ©Endress+Hauser

Sven Ritz di BMH Process Engineering esegue una taratura in laboratorio con Memobase Plus.

Vantaggi in breve

  • nessuna differenza qualitativa tra taratura di laboratorio e in campo

  • produzione continua grazie ai sensori di pH pretarati

  • i sensori rimangono in servizio più a lungo, poiché vengono sostituiti solo quando effettivamente necessario, non in base alle ore totali di utilizzo

tecnologia memosens digitale per la massima disponibilità

"La nostra priorità principale è garantire la produzione continua. Adesso possiamo tenere uno stock di sensori pretarati, per eseguire sostituzioni rapide. Questo ci ha permesso di ridurre la mole di lavoro connessa alle tarature."

Sven Ritz, Tecnico di produzione
BMH Billbrook

La sfida

Lo stabilimento ha una procedura speciale per gestire i punti di misura del pH impiegati per la produzione e il trattamento delle acque di scarico. Le interazioni con i fluidi di processo determinano una contaminazione generale dei sensori di pH. Le apparecchiature di misura devono quindi essere ispezionate e sostituite con regolarità, il che comporta costi notevoli. In passato, i sensori di pH venivano sostituiti allo scadere di un determinato periodo di tempo. Questi sensori erano di tipo analogico, pertanto non era possibile tenere uno stock di sensori pretarati da sostituire velocemente.

La soluzione

È quindi comprensibile che sia stato deciso di passare alla tecnologia Memosens, che è in uso già da un po' di tempo, e ha reso possibili varie migliorie. I sensori di pH digitali, in questo caso Orbisint CPS11D, ora possono essere tarati in laboratorio e i dati di taratura vengono salvati direttamente nella testa dei sensori. . I sensori ora possono essere utilizzati con qualsiasi cavo Memosens digitale e trasmettitore Memosens in campo.