Un lavoro pulito con Emmi

Efficiente trattamento delle acque reflue grazie al sensore Oxymax COS61D installato nel reattore sequenziale di un caseificio

Grazie alla regolazione ottimale del sistema di aerazione nel reattore sequenziale, Emmi ha ottenuto un risparmio energetico del 40-50% nel processo di pre-chiarificazione delle acque reflue.

Trattamento delle acque reflue sostenibile nello stabilimento di trasformazione del latte di Emmi a Dagmersellen, in Svizzera ©Endress+Hauser

Trattamento delle acque reflue sostenibile nello stabilimento di trasformazione del latte di Emmi a Dagmersellen, in Svizzera

I vantaggi per il cliente

  • 40-50% di risparmio energetico nel processo di trattamento delle acque reflue, grazie alla precisa regolazione dell'apporto di ossigeno

  • Risparmio sui costi in tutte le fasi del processo

  • Il concetto di Emmi di sostenibilità corrisponde a lunghi intervalli di manutenzione e all'elevato grado di stabilità dei sistemi

  • Monitoraggio simultaneo di più punti di misura e parametri, utilizzando trasmettitori multicanale

  • I fanghi ricchi di energia possono eventualmente essere utilizzati nella produzione di biogas

Le sfide del cliente

La società si è impegnata a ridurre l'impatto delle sue attività produttive sull'ambiente. Gli obiettivi erano quindi:

  • Pre-trattamento sostenibile delle acque reflue con una riduzione di oltre il 95% della domanda chimica di ossigeno (COD)

  • e considerevole risparmio energetico.

Questo significava ridurre l'elevato carico di COD da 5.000mg/l a circa 300mg/l nell' ICR (Internal Circulation Reactor) situato a monte, e successivamente ridurlo a circa 15mg/l nel reattore sequenziale.

La nostra soluzione

I sistemi di Endress+Hauser garantiscono un processo di pulizia efficace nei reattori sequenziali:

  • Il sensore ottico digitale Oxymax COS61D assicura una rapida e continua misura dei livelli di ossigeno nelle acque di scarico.

  • Il trasmettitore multicanale Liquiline CM44 trasferisce i valori alla sala controllo.

Il risultato è che il processo di pulizia viene supportato in modo affidabile, e la costosa fornitura di ossigeno vene limitata. Il monitoraggio del pH attraverso i sensori Orbisint CPS11D impedisce che si verifichi fermentazione.