Sistemi per la misura della raccolta del latte

Una soluzione automatizzata e precisa per il carico delle autobotti

La sicurezza alimentare è uno degli aspetti a cui tutte le aziende che operano in regime di qualità prestano maggiore attenzione. Argomenti come igienicità, asetticità e sanitizzazione sono fattori critici a cui vengono dedicati numerosi sforzi, ma non solo: la tracciabilità delle materie prime è un altro criterio importante che sta acquisendo sempre più peso all’interno del settore agroalimentare. Nel caso della produzione casearia, sicurezza e tracciabilità del latte sono la risposta alle crescenti richieste di sicurezza alimentare da parte del consumatore e rappresentano un attestato di qualità per qualsiasi caseificio.

Sistemi per la misura della raccolta del latte. Una soluzione automatizzata e precisa per il carico delle autobotti. ©Endress+Hauser

La sfida

  • Un importante caseificio, situato in centro Italia, che si rifornisce da 90 aziende agricole, tratta circa 320.000 quintali di latte all’anno, trasformandoli in 63.000 forme di formaggio.

Esigenza del cliente

I sistemi di raccolta latte consistevano in celle di carico poste sotto ai frigoriferi di stoccaggio presso gli allevamenti conferenti. L’autista doveva eseguire misure manuali per rilasciare le ricevute della quantità di latte indicata e registrarle manualmente per tracciare le quantità conferite. L’esigenza era passare ad una contabilizzazione automatica e continua, migliorando la tracciabilità, misurando in modo preciso le quantità di latte prelevato dai produttori. Il caseificio voleva aumentare la qualità del latte raccolto, misurandone la densità e la temperatura. Inoltre aveva la necessità di controllare l'esecuzione del processo CIP.

La nostra soluzione

Endress+Hauser ha valutato il progetto con attenzione e ha fornito una soluzione, in collaborazione con Emisfera, che prevede l’utilizzo di un misuratore massico, PC on-board e HMI per ciascuna delle 12 autobotti per la raccolta del latte. La presenza del PC industriale, collegato in ModBus al misuratore massico, consente di rilevare la posizione GPS per poter associare i dati misurati ad un allevamento specifico. Nel caseificio, inoltre, è stato installato un sistema centrale per l’acquisizione dei dati registrati dalle autobotti e per il trasferimento in Cloud.

Promass F100

Promass F è un misuratore di portata Coriolis con precisione e robustezza elevate. Dotato di un trasmettitore ultra compatto, questo dispositivo di alta precisione è ideale in condizioni di processo variabili. È adatto per la più ampia gamma di applicazioni. In combinazione con la più piccola custodia del trasmettitore disponibile oggi, offre massime prestazioni in uno spazio ristrettissimo. Promass F 100 è la scelta ideale per gli integratori di sistema, per i costruttori di skid e per OEM. Disponibile con una custodia in acciaio inossidabile igienico, può essere posizionato anche negli impianti più compatti.

I risultati raggiunti

L’installazione dei misuratori di portata massica per ciascuna autobotte ha permesso di raggiungere una contabilizzazione automatica e continua, senza passaggi manuali degli operatori. Migliorata la tracciabilità delle materie prime Il sistema di contabilizzazione della raccolta latte permette di migliorare ulteriormente il sistema di tracciabilità del latte, associando in modo univoco valori quantitativi e qualitativi ad ogni carico effettuato. In particolare le misure di densità e temperatura permettono di monitorare in continuo la qualità del latte raccolto, a tutela dell’allevamento conferente e del caseificio che riceve il latte.

Aumentata la sicurezza alimentare

Il sistema proposto da Endress+Hauser consente di verificare che la sanitizzazione delle cisterne a bordo camion venga effettuata correttamente. Il misuratore massico di Endress+Hauser rileva la temperatura e la densità (concentrazione) della soluzione di lavaggio, ed il PC industriale di Emisfera verifica che la durata del ciclo di sanitizzazione venga effettuato per il tempo necessario.

Questo controllo assicura che non ci siano inquinamenti della materia prima dovuti a proliferazione batterica a causa di un ciclo di sanitizzazione non secondo procedure. In caso di anomalie riscontrate nella concentrazione della soluzione di lavaggio o nella durata del lavaggio stesso, viene immediatamente allertato, tramite messaggistica e chiamata, il veterinario responsabile del caseificio. Infine, la soluzione fornita rientra all’interno del Piano Nazionale Industria 4.0 e può godere dell’Iperammortamento.